One Word I - Poesie in birreria

Testo scritto per gli ARITMIA da:
Fabrizio Cuseo (fabrizio@panservice.it)
Giuliano C. Peritore (perit@panservice.it)
Luca Pavan (lpavan)
in una serata (25 Apr 95) in birreria,
bevendo una mezza Devil's Kiss rossa
mescolata con una mezza birra scura.
Quasi una poesia piu' che una canzone.
Una parola per uno (LFG)

Il senso inverso del mattino uggioso in una selva oscura senza meta. Quando come per dire magia un gioco perverso apparve disumano nelle volute taumaturgiche. Stregone, maestro, gatti, pipistrelli e anguille, unitevi, volate via da Voi, Noispiriti onnipresenti, evanescenti, ordiniamo acquiescenza dorata, peraltro lasciamo questo immutevole istante notevole e supremo. Cazzate, opinioni, pareri smorti, creature primordiali, incantevoli illusioni erranti stanotte, domani, sempre godenti dell'unica nullita' umana, viaggiano. Vedrai donna vedrai. Donna infida quante montagne scaleranno il mare: nessuna ! Soli, abbandonati, dalle emozioni superficiali respirando profumi immacolati nel silenzio diurno e assordante. Ridondante amore, non giustificare delitti innocenti, mentali escursioni fra sognatori e folletti.

Commenti: G. Peritore

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