Canzone, o meglio
componimento in versi scritto, come al solito una parola
per uno, il 6/5/94 nella mitica birreria Gambrinus da:
Fabrizio Cuseo - fabrizio@panservice.it
Giuliano Peritore - perit@panservice.it
Antonio Pellegrino - non internetta :)
Una parola per uno (FGA)
Incantevole sensazione alcolica
completamente anestetizzante e
innaturalmente tranquilla.
Un grido silenzioso dunque,
assordante ma perfido,
maligno, bucolico, basta.
Psiche, immagine dei nostri
sogni effimeri, sfuggenti, angoscianti,
angosciati; esaltazione cosciente
del desiderio innegabile
di creature multiformi
vilmente appropriatesi
di vive speranze, ascolta.
Mostrami l'eterna contraddizione
insita in ogni uomo;
nascondi le vergognose evidenze
oscene. Rinnega tutte
le paure piacevoli e stranamente
tranquille.
Tra innumerevoli sensazioni
intriganti scoprirai
quante volte inutilmente
i tuoi sentimenti piu' normali
rivelarono emozioni frantumate
senza ragione.
Scendendo velocemente
verso i nuovi altopiani
nascosti alla maggior cecita'
quasi universale, salgo
improvvisamente rinvigorito
verso obiettivi irraggiungibili.
Che umana ambizione !
Mi sentirai urlare:
"Cazzo mi odio !"
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