Divy
ehehehehehehhehehehheheheheh
BELLISSIMA!!
piu' la leggi e piu' la leggeresti;)))))))
avevo le lacrime agli occhi...e non potevo ridere...;))))
bacioni a presto:)))
Onorevolessa Barbara-Divy
Wolfman
Cazzo perit,fa schifo!
Mai letto niente di piu' disgustoso.Ma e' veramente un tuo parto?non ho parole.
Forse con un po di musica...per coprire chi la legge!
Vabbe...ma qualcuno l'ha cantata?
La rileggero' un'altra volta..forse mi sono sbagliato...
Non ti inkazzare...sto scherzando...forse..:)
ciao ciao
Stefano...Wolfman
Bue
Gli artisti, in questa lirica che possiamo senza esitazione collocare al
confine tra il neo-simbolismo surrealista e il proto-medievalismo astratto
(con frequenti concessioni al naturalismo francese del primo ottocento e
all'onirismo della corrente psichedelica della scuola Bielorussa degli anni
50), cantano la loro asiprazione al totale distacco dall'archetipo universale
dell'ideale muliebre, cosi' come e' stato raffigurato nei secoli, per
lanciarsi in una celebrazione - apotropaica senza dubbio, ma direi senz'altro
anche ispirata a un pragmatismo di derivazione neo-positivista - una
celebrazione della contemplazione solipsistica dell'ego, una sorta di onanismo
onirico che - pur non rinnegando la fisicita' e il fondamentale apporto della
sensualita' - diventa una ricerca all'interno - e per mezzo - della psiche
medesima, della soddisfazione erotic-estetica. Volendo tradurre in linguaggio
meno tecnico, questi qui dato che non trombano, non solo si fanno le seghe
ma pure le seghe mentali.
Prof. Franco Ligabue
(ordinario di segopsicologia applicata all'arte)
Wolfman
Guarda che l'ho riletta e mi fa schifo come prima,non so,sara' che non capisco
il romano..
Come fai a mettere in una canzone parole come quelle..rischi di incastrarti la
lingua fra i denti mentre canti,eppoi che figura ci fai con la tipa a cui la
stai declamando.
Fai mente locale:Spiaggia,sera,luna piena in un manto di stelle,mare,tu ,lei.
una chitarra e tu attacchi (non dimentichiamoci una birra..:))...
.......blablablablablabla....deleng..(la chitarra)..blablalhdtgaytgeycxhg....
"..zzo hai?" ti fa lei,e tu "dgetdwhdyhrnek!"....(lingua incastrata!)...a sto
punto lei ti dice"mi dispiace,non riusciamo a comunicare.Cosi' non puo'
continuare,vado dal sardo,che e' un po strano con la sua pecora,ma almeno un
po lo capisco"e ti lascia.Cosi' tu per una parola troppo incasinata l'hai
preso nel cu..(scusa il distico elegiaco.).Devi farla piu' semplice..:)
Famme sape'
Stefano
Roberta
ciao moro
ho letto la poesia
allora, vuoi un commento serio?
sinceramente mi aspettavo una cretinata in rima
invece e' senza rima....
scusa
scusa.......
non riesco a non fare battute........
ma mi sa che tra tutti e tre ne avete prese di fregature in amore... almeno cos
i' traspare dall'ultima strofa
il vostro stato d'animo
quasi un schifo afoogato nella birra, sembra
non la poesia lo schifo, lo stato d'animo
si, perche' esprime senzazioni
eravate incazzati e traspare
e pioveva pure, altro che mattinata uggiosa!!
non eravate incazzati?
di dire una parola per uno
ed e' venuto casualmente tendente al malinconico?
Che aggettivo avete usato? donna malefica?
Wolfman
> Grazie dei commenti !
> Mi hai fatto morire dalle risate :)))
Non abbastanza si vede...stai ancora scrivendo!O forse e' il tuo ultimo
rantolo?
> Vuoi che ti mando le future composizioni ?
Dio me ne scampi!....ma si dai..e mandami pure Divy,che non si sa mai;)
> Ciao !
Vabbe',se ti piacciono i miei dialoghi ti scrivero' ancora
Stammi bene cavo
Stefano.....ops...wolfman
Ferdy
due parole per finire sulla canzone/lirica che mi hai mandato:
mi piace. spero al piu' presto che mi darai la versione musicale
perche' devi sapere che sono un feroce fagocitatore di musica
oltre che di liriche e poesie varie. a risentirci presto.
long live and prosper
/ferdy
Kitten
Mi sono stampata la tua poesia e l'ho letta con calma ieri sera prima di
andare a nanna.
E' un po' strana, ma in fondo mi piace.
Ho una domanda in proposito: perche' il senso inverso? (non capisco :) )
Poi posso dirti un'altra cosa?
Le anguille non c'entrano molto con il mondo incantato della magia e della fiab
a a cui fai riferimento con stregoni, gatti, ecc...
Perche' donna infida? Dai, non siamo tutte cosi' cattive ||| :)))
E poi, non avrei mai detto che nessuna montagna scalera' mai il mare ;)
O.K., le osservazioni sono tutte qui.
Per il resto, mi piace.
Daniele
letto velocemente..prima impressione: me piace! pero' per il
commento finale ti scrivero' una mail nei prox giorni!!!!
Daniele
Ciao Perit.Ho letto attentamente la vostra canzoncina:
e' molto interessante anche se non mi sembra molto originale.
Ti spiego: conosci il gruppo dei Karma? E' un gruppo che scrive
delle canzoni sulla vostra falsa riga.....Nella vostra ho
trovato molta fantasia,nel senso del genere fantasy,e anche
molta ironia nonche' repressione nei confronti delle donne!!!
Premetto che comunque io non sono il tipo giusto per fare
l'analisi,pero' queste sono le mie umili impressioni......
Conclusione: mi piace parecchio e vorrei leggerne altre se ce
ne sono...Se vuoi ulteriori informazioni mandami pure una mail
Ciao
Piccolo Doni.
Nutella
Apprezzo la profondita' del testo unita alle sue atmosfere lugubreggianti
tipiche di un sentimentalismo ossessivo che contempla passivamente
l'avvicendarsi degli eventi.
Nonostante cio' mi sembra di poter ravvisare un eccesso di 'notturnismo', se
mi e' concesso il termine, nel dipingere un quadro che faccia da sfondo a
quello che poi diventa il punto focale di tutto il pensiero, ossia
l'ossesssiva sfida al plasmarsi coraggioso di una sensibilita' tutta
femminile.
Si finisce cosi' per sprofondare in un asintotica, ricorsiva crisi ideale, che
anafore e ossimiri non fanno altro che amplificare, e la leggera
nascosta alliterazione crea un clima opprensivo che culmina nella frase:
Vedrai donna vedrai.Donna infida quante montagne scaleranno il mare: nessuna!
Mi preme sottolineare pero' come la mia sensibilita' mi porta ad apprezzare
maggiormente il tema femminile affrontato con la delicatezza dei mezzi
espressivi stilnovistici di cui ve ne offro un esempio:
O AFONA DEA
O afona dea
Che rimiri
I folti papiri.
Perche' in si' loco cadente
Di vetuste falangi
Approdi illesa
Ma con largo sorriso
L'etere impregni?
Forse accolta fosti
Da occulta paresi?
O compressa sei
Dal duro membro
Che celi stizzosa
All'ognun sguardo?
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